Situato appena dietro alla Chiesa del Paese l'edificio del forno è
stato costruito dagli abitanti di Dolonne e utilizzato dagli aventi diritto
per la produzione del pane per tutto l'anno.
Nel 1930 circa, chi non aveva diritti al forno pagava 5 lire per poterlo
utilizzare.
Il forno veniva scaldato il giorno prima dell'inizio della cottura;
ogni giorno venivano fatte 5 o 6 infornate e a volte capitava che si doveva
continuare anche durante la notte. Ogni infornata era di 100 pani circa.
Dopo essere stati sfornati venivano messi a seccare su delle griglie di
legno chiamate "Brenlo".
I più ricchi potevano permettersi di fare anche un pane dolce:
"Il Greichen" a basi di uova e uvetta.
Il forno del paese è ancora utilizzato per alcune feste come
"La festa del Pane" del 30 dicembre nel quale il comitato delle feste si
riunisce per preparare pani neri e greichen che verranno poi venduti e
offerti come rinfresco con lardo o fontina. Durante il resto dell'anno
il locale viene utilizzato solamente per qualche riunione o per qualche
festa privata.